Guida al voto

Elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013

Il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati per il 24 e 25 febbraio 2013.

Il sistema elettorale

La legge 21 dicembre 2005, n. 270, ha riformato i sistemi di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, introducendo il voto di lista e il premio di maggioranza in favore della coalizione di liste collegate o della lista isolata che ottenga, sul piano nazionale per la Camera, o sul piano regionale per il Senato, il più alto numero di voti. Si tratta, dunque, in entrambi i casi, di un sistema maggioritario di coalizione, con successivo riparto proporzionale dei seggi spettanti tra le liste componenti.

Quando si vota

Domenica 24 febbraio, dalle 8 alle 22, e lunedì 25 febbraio 2013, dalle 7 alle 15.

Dove si vota

Gli elettori devono votare presso il proprio Comune di residenza nelle cui liste elettorali sono iscritti e alla sezione elettorale che è indicata sulla facciata della tessera elettorale.
Si vota su tutto il territorio nazionale. I comuni interessati sono 8.101. Le sezioni elettorali dove si vota sono 60.798.

Come si vota

Tessere elettorali
Attualmente sono in consegna le tessere elettorali dei nuovi iscritti nelle liste elettorali. Coloro che non avessero ricevuto la nuova tessera o che avessero smarrito o deteriorato la vecchia tessera, potranno recarsi, a partire dal 19 febbraio ore 9.00 – 19.00, allo Sportello del Cittadino per richiederne una stampa.

Per votare è necessario presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale e di documento di riconoscimento. Una volta nel seggio, ricevuta la scheda, l’elettore esprime il proprio voto.
Il voto si esprime apponendo una croce, con la matita che viene consegnata al seggio, nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista prescelta, sia per l’elezione della Camera che per l’elezione del Senato.

Casi particolari

– Voto assistito
Per gli elettori impossibilitati ad esprimere autonomamente il voto (ciechi, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità) è possibile farsi assistere da un altro elettore. L’elettore interessato dall’infermità deve richiedere un’apposita certificazione rilasciata da un ufficiale sanitario, presso la Asl (orari e sedi saranno comunicate con manifesto la settimana antecedente la votazione)
– Voto domiciliare
per elettori in condizioni di gravissima infermità o in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali è possibile votare a casa. L’elettore deve far pervenire entro il 4 febbraio, all’ufficio elettorale, la dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso la propria abitazione. La domanda, con indirizzo preciso e un recapito telefonico per ogni utile successiva comunicazione, va redatta in carta libera con allegata copia della tessera elettorale e idonea certificazione sanitaria.

Agevolazioni di viaggio

Gli italiani residenti nel territorio nazionale o all’estero, che intendono esercitare il diritto di voto nel proprio Comune di votazione, possono usufruire di una serie di agevolazioni per il viaggio.
Treno: sconti fino al 60%. Per maggiori informazioni contatattare Trenitalia
Aerei: riduzione del 10% sull’importo delle tariffe aeree agevolate pubbliche, incluse quelle promozionali, a condizione che il biglietto sia acquistato presso gli sportelli di Alitalia. Lo sconto sul collegamento internazionale si applica anche alla tratta nazionale percorsa per raggiungere lo scalo aereo più vicino al Comune di votazione. Questa agevolazione tariffaria è valida sia per il viaggio di andata che per quello di ritorno, purché essi si svolgano rispettivamente prima e dopo il giorno della consultazione elettorale. Possono avvalersi di questa opportunità tutti i cittadini italiani residenti all’estero, i loro familiari ed eventuali accompagnatori che viaggino assieme all’elettore sia all’andata che al ritorno.

Normativa di riferimento

– D.P.R. n. 225e226 del 24.12. 2012 “Indizione comizi elezioni politiche 2013″;
– L. n. 22 del 27 gennaio 2006 “Voto domiciliare per elettori in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali”;
– L. n. 270 del 21 dicembre 2005 “Modifica alle norme per l’elezione della Camera e del Senato”;
– L .n. 459 del 27 dicembre 2001 “Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero”;
– D.Lgs. n. 533 del 20 dicembre 1993 “T.U. per l’elezione del Senato”;
– D.P.R. n. 361 del 30 marzo 1957 “T.U. per l’elezione della Camera”.

Ulteriori informazioni

Consulta il sito del Ministero dell’Interno: clicca qui

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